sabato 4 giugno 2011

Ospedale Monaldi: Azione Tabagismo (presentazione progetti regionali)

La Campania si conferma una delle Regioni con elevata percentuale di fumatori e, relativamente al rispetto del divieto di fumo nei luoghi pubblici e negli ambienti di lavoro, si posiziona nettamente al di sotto della media nazionale. Gli Atti della Regione (parte I) pubblicati sul BURC n. 32 del 27.05.11 ne segnalano in dettaglio le cifre e non c’è da andarne fieri. Tuttavia la Regione nell’Area Programmi (Piano Sanitario Regionale 2011-13) ha voluto puntare molto sulla prevenzione attraverso una serie di progettualità con particolare riferimento agli aspetti connessi agli “stili di vita”. 



Nell’ambito della giornata dedicata all’Azione Tabagismo il Direttore Generale dell’Azienda Ospedaliera “dei Colli”, Antonio Giordano, ha tenuto a sottolineare la deprecabilità e l’incoerenza di medici che fumano sul posto di lavoro, una realtà purtroppo spesso presente nelle strutture sanitarie Campane.

Un argine a questa inaccettabile situazione si spera possa derivare dall’azione progettuale sui luoghi di lavoro “Respiriamo liberi” presentato dalla dott.ssa Maddalena Falciani CAF dell’ASL Salerno.



Per un’azione coordinata e compatta dei Centri Antifumo il dott. Antonio Perillo CAF dell’ASL NA3 sud attraverso l’azione progettuale “dalla cartella clinica al patient file” porterà avanti lo sviluppo di strategie comuni da adottare nei vari CAF.



La “Prevenzione del tabagismo nella popolazione generale per interventi dei MMG e altri operatori della salute” è l’azione progettuale volta essenzialmente a sensibilizzare i MMG con l’impegno del dott. Michele Mastroberardino dell’AO Moscati di Avellino.



Per la prevenzione del fumo di tabacco nei giovani con interventi nelle scuole e nei luoghi di aggregazione se ne occuperà il dott. Luigi Brancaccio dell’AO dei Colli e che ha provveduto a organizzare l’incontro della Giornata Mondiale Senza Fumo presso l’Aula Magna del Monaldi.



Presente all’ingresso dell’Aula Magna del Monaldi lo stand FeDerSerD col materiale informativo. 
Guglielmo Lauro

1 commento:

  1. Si fanno progetti di prevenzione a destra e a manca, ma si vedono ancora tanti medici che fumano pressoché in tutte le strutture sanitarie; quanto può essere credibile un medico fumatore nei confronti della lotta al tabagismo? La verità è che se il personale sanitario continua a fumare, il denaro stanziato per i progetti di prevenzione per il tabagismo non diventa altro che soldi buttati e tempo perso!

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