giovedì 25 novembre 2010

25.11.2010 Gestione informatizzata del paziente fumatore

Il Centro Antifumo Quit di Aversa propone, sulla base dell'esperienza di quasi due anni di attività, una gestione infomatizzata del paziente volta a fornire un approccio più mirato e personalizzato al trattamento del tabagismo a partire dalla gestione delle prenotazioni fino a generare report personalizzati per la corretta condivisione delle informazioni. Il software proposto in occasione del corso sulla "gestione comune del paziente fumatore" è autoprodotto e si basa sui seguenti punti principali:

1. Raccolta e organizzazione dei dati del paziente tra cui informazioni sulle abitudini di fumo, la storia clinica, i risultati dei test e i trattamenti precedenti.

2. Pianificazione del trattamento che includere farmaci, eventuale consulenza psicologica e monitoraggio del percorso

3. Reportistica per assolvere al debito informativo nei confronti dell'ASL e dell'Istituto Superiore di Sanità.

Una volta raggiunta la personalizzazione più adeguata alle necessità gestionali del Centro Antifumo, il passo successivo sarà quello di passare dal software sviluppato internamente a quello sviluppato da una società specializzata nel settore.

Il tema della gestione del paziente fumatore viene presentata al corso di aggiornamento ECM che si tiene il 25.11.2010 al Ramada Hotel di Napoli.

Guglielmo Lauro
(medico)

mercoledì 17 novembre 2010

Campagna di prevenzione "Ospedali senza fumo"

OSPEDALI SENZA FUMO (questionario anonimo)



La campagna di prevenzione denominata "Ospedali senza fumo" posta in essere dalla Federserd Campania (presidente dott. Antonio d'Amore), in collaborazione e con il partenariato dell'ASL Caserta, si pone l'obiettivo di applicare il principio della piena e consapevole partecipazione dei cittadini che ricorrono all'ospedale garantendo loro il pieno diritto non solo a conoscere il proprio stato di salute, ma anche le tecniche, gli stili di vita e le condizioni che ne possono favorire la crescita ed ad operare scelte consapevoli riguardo ai trattamenti diagnostici e terapeutici da eseguire.

Obiettivi della campagna "Ospedali senza fumo":

 - sensibilizzare il personale sanitario e non, sul problema del fumo di sigaretta in ospedale;

- dare la priorità alla partecipazione ai percorsi di disassuefazione del personale dipendente dell'Azienda;

- rafforzare pian piano gli aspetti di vigilanza e di controllo

- tutelare i diritti dei non fumatori a respirare aria salubre nei propri ambienti di cura (per gli utenti) e di lavoro (per gli operatori).


A chi avesse l'intenzione seria di smettere di fumare, il Centro Antifumo Quit che supporta l'iniziativa, offre la possibilità di essere seguiti e aiutati in questa scelta.
 Guglielmo Lauro
(medico)

venerdì 5 novembre 2010

Al fumo diciamo NO!


Intervento didattico informativo presso l'Istituto Professionale Enrico Mattei di Caserta.

Numerosi gli studenti del Mattei che nell'ambito delle attività scolastiche hanno partecipato al sondaggio on-line sul tabagismo appositamente predisposto e molti di loro hanno mostrato notevole interesse in occasione dell'intervento didattico informativo tenutosi il 05.11.10 nell'aula magna dell'Istituto approvato e reso possibile dalla dirigente scolastica prof.ssa C.Formicola.

Meritevole l'impegno e la sensibilità nei confronti delle problematiche legate al fumo mostrata dal referente scolastico prof. Nicola Zampella e dalle altre professoresse che hanno partecipato all'incontro.

Dunque un coro di no al fumo dall'unica scuola della provincia di Caserta che ha risposto ad un programma di sensibilizzazione scolastica attivato dal Dipartimento Dipendenze dell'ASL Caserta (già ASL CE/2). Detto Dipartimento, che fra l'altro ha aderito al progetto regionale di prevenzione del tabagismo rivolto ai giovani, ha sensibilizzato numerosi istituti scolastici con diffusione di locandine e pieghevoli.

Tale intervento  precede la norma inserita nel DDL "Disposizioni per la tutela della salute e per la prevenzione dei danni derivanti dal consumo dei prodotti del tabacco",  e che molto probabilmente entro il 2010 si concretizzerà nel divieto assoluto di fumare negli edifici scolastici, non solo all'interno ma anche nelle "pertinenze" all'aperto.
Guglielmo Lauro
(medico)

giovedì 14 ottobre 2010

Sondaggio tabagismo per gli Istituti Scolastici: Enrico Mattei di Caserta


Istituto Professionale statale "Enrico Mattei" di Caserta - a.s. 2010/11


Gli obiettivi principali dell'intervento sono:
- educare gli studenti ad un comportamento responsabile nei confronti del fumo di sigaretta, rendendo evidenti le pressioni sociali che spingono i giovani a cominciare a fumare;
- favorire la maturazione di un percorso individuale di rifiuto della sigaretta;
- educare i giovani a stili di vita sani e corretti.

Lo strumento che viene privilegiato è quello dell’educazione tra pari, cioè del passaggio reciproco di informazioni e conoscenze tra persone simili per età e per esperienze. Pertanto sono previsti incontri in aula magna con i rappresentanti di classe che a loro volta trasmetteranno le informazioni ai loro compagni eventualmente coadiuvati dai loro insegnanti.





Risultati dell'indagine conoscitiva sul tabagismo Istituto Professionale Enrico Mattei di Caserta (a.s. 2010/11) in base ai questionari inviati



Principali risultati del sondaggio all'Enrico Mattei di Caserta 
Dall'analisi dei dati del sondaggio emerge una forte prevalenza di fumatori sia nella famiglia (solo nel 16% non ci sono fumatori), sia al di fuori della famiglia. A tale proposito va considerato che gli scolari hanno ammesso che il migliore amico o la migliore amica nel 50% dei casi fa parte della schiera dei fumatori, e alla domanda "la maggior parte delle persone che frequenti fumano?" il 72% ha risposto di sì, il 21% ha risposto che la metà delle persone che frequentano sono fumatori e solo il 7% ha risposto di no.

Cosa preoccupante è che, nonostante i divieti, i giovani segnalano che spesso vengono a trovarsi fra persone che fumano (65%) e che queste lo fanno generalmente senza chiedere il permesso (84%).

Passando poi a come è regolata la questione del fumo nella scuola, emerge che sebbene il fumo sia vietato dappertutto detto divieto è purtroppo rispettato da pochi.

Si prende atto, infine, che circa il 58% degli scolari che hanno risposto al sondaggio non ha mai fumato o ha provato senza proseguire.


mercoledì 15 settembre 2010

15.09.2010 - Giornata Mondiale di sensibilizzazione sul Linfoma: il fumo, un fattore di rischio ancora poco riconosciuto!


Si celebra oggi la Giornata Mondiale di sensibilizzazione sul Linfoma (World Lymphoma Awareness Day); in Italia circa 100 mila persone convivono con il linfoma non-Hodgkin (NHL), il tumore del sangue più diffuso.
È importante divulgare corrette informazioni sul linfoma anche alla luce dei progressi scientifici compiuti negli ultimi anni, specie in relazione al fumo di tabacco. Recenti studi propongono di considerare il fumo di sigaretta come fattore di rischio modificabile del Linfoma di Hodgkin (1).
Molteplici condizioni autoimmuni specifiche sono peggiorate dal fumo di tabacco e parimenti sono associate con un moderato aumento del rischio di Linfoma Non Hodgkin (2), come l’artrite reumatoide (3), il lupus eritematoso sistemico (4, 5, 6), la sindrome di Sjogren (7, 8) e la psoriasi (9).
Alcune infezioni fanno aumentare il rischio di ammalarsi del linfoma, tuttavia il tumore non è contagioso, cioè non viene trasmesso da paziente a paziente. Tra i principali tipi di infezione in grado di far aumentare il rischio di linfoma ricordiamo:
  • Il virus dell’immunodeficienza umana (HIV), cioè il virus che provoca l’AIDS: chi è stato contagiato dall’HIV presenta un aumentato rischio di ammalarsi di alcuni tipi di linfoma non Hodgkin, specie se trattasi di fumatori (10).
  • Il Virus di Epstein-Barr (EBV): L’infezione da EBV è stata collegata a un maggior rischio di linfoma. Il fumo aumenta il rischio di sviluppare linfoma di Hodgkin EBV+ (11). Inoltre, la riduzione dei livelli sierici di vitamina D, spesso associata al fumo, rappresenta un fattore di rischio per l'infezione da EBV (12)
  • L'epatite da virus C (HCV) è stata associata con NHL ed uno studio italiano ha confermato che il fumo e l'HCV hanno un effetto combinato comportando un aumento del rischio di sviluppare NHL 4 volte più elevato nei fumatori attivi HCV+ (13).
Diversi studi forniscono prove che il fumo attivo, ma anche quello passivo possono influenzare l'eziologia del NHL, in particolare la forma follicolare (14). Infatti, i risultati di diversi studi incoraggiano fortemente i medici a consigliare i pazienti NHL di smettere di fumare e di ridurre il consumo di alcol per ottenere miglioramenti nel corso della malattia (15). Altri studi rilevano un modesto aumento del rischio di NHL infantile fra i bambini nati da madri che hanno fumato in gravidanza (16).

1. Kamper-Jørgensen M, Rostgaard K, Glaser SL, Zahm SH, Cozen W, Smedby KE, Sanjosé S, Chang ET, Zheng T, La Vecchia C, Serraino D, Monnereau A, Kane EV, Miligi L, Vineis P, Spinelli JJ, McLaughlin JR, Pahwa P, Dosman JA, Vornanen M, Foretova L, Maynadie M, Staines A, Becker N, Nieters A, Brennan P, Boffetta P, Cocco P, Hjalgrim H: Cigarette smoking and risk of Hodgkin lymphoma and its subtypes: a pooled analysis from the International Lymphoma Epidemiology Consortium (InterLymph). Ann Oncol. 2013 Sep;24(9):2245-55.
2. Grulich AE, Vajdic CM: The epidemiology of non-Hodgkin lymphoma. Pathology. 2005 Dec;37(6):409-19.
3. Ospelt C, Camici GG, Engler A, Kolling C, Vogetseder A, Gay RE, Michel BA, Gay S: Smoking induces transcription of the heat shock protein system in the joints. Ann Rheum Dis. 2014 Jul;73(7):1423-6.
4. Terrell DR, Stewart LM, Tolma EL, McClain R, Vesely SK, James JA: Barriers And Motivators for Smoking Cessation in Patients With Systemic Lupus Erythematosus (SLE). J Okla State Med Assoc. 2015 Nov;108(11):492-9.
5. Jiang F, Li S, Jia C: Smoking and the risk of systemic lupus erythematosus: an updated systematic review and cumulative meta-analysis. Clin Rheumatol. 2015 Nov;34(11):1885-92.
6. Sandreva T, Voss A, Bygum A: [Cutaneous lupus erythematosus]. Ugeskr Laeger. 2015 Jul 27;177(31).
7. Anaya JM, Rojas-Villarraga A, Mantilla RD, Arcos-Burgos M, Sarmiento-Monroy JC: Polyautoimmunity in Sjögren Syndrome. Rheum Dis Clin North Am. 2016 Aug;42(3):457-72.
8. Williamson JF, Huynh K, Weaver MA, Davis RM: Perceptions of dry eye disease management in current clinical practice. Eye Contact Lens. 2014 Mar;40(2):111-5.
9. Richer V, Roubille C, Fleming P, Starnino T, McCourt C, McFarlane A, Siu S, Kraft J, Lynde C, Pope JE, Keeling S, Dutz J, Bessette L, Gulliver WP, Haraoui B, Bissonnette R: Psoriasis and Smoking: A Systematic Literature Review and Meta-Analysis With Qualitative Analysis of Effect of Smoking on Psoriasis Severity. J Cutan Med Surg. 2016 May;20(3):221-7.
10. Mourad WF, Hu KS, Concert C, Shasha D, Harrison LB: (S008) The Impact of HPV, HIV, and Smoking on Oncologic and Functional Outcomes in Patients With Head and Neck Cancer. Oncology (Williston Park). 2015 Apr 21;29(4 Suppl 1).
11. Willett EV, O'Connor S, Smith AG, Roman E: Does smoking or alcohol modify the risk of Epstein-Barr virus-positive or -negative Hodgkin lymphoma? Epidemiology. 2007 Jan;18(1):130-6.
12. Hui Li, Ya-Wen Xue, Yuan Quan1, Hong-Yu Zhang: Reducing Virus Infection Risk in Space Environments through Nutrient Supplementation. Genes (Basel). 2022 Aug 26;13(9):1536. 
13. Talamini R, Polesel J, Montella M, Maso LD, Crispo A, Spina M, Franceschi S, Crovatto M, La Vecchia C: Smoking and non-Hodgkin lymphoma: case-control study in Italy. Int J Cancer. 2005 Jul 1;115(4):606-10.
14. Lu Y, Wang SS, Reynolds P, Chang ET, Ma H, Sullivan-Halley J, Clarke CA, Bernstein L: Cigarette smoking, passive smoking, and non-Hodgkin lymphoma risk: evidence from the California Teachers Study. Am J Epidemiol. 2011 Sep 1;174(5):563-73.
15. Talamini R, Polesel J, Spina M, Chimienti E, Serraino D, Zucchetto A, Zanet E, Franceschi S, Tirelli U: The impact of tobacco smoking and alcohol drinking on survival of patients with non-Hodgkin lymphoma. Int J Cancer. 2008 Apr 1;122(7):1624-9.
16. Antonopoulos CN, Sergentanis TN, Papadopoulou C, Andrie E, Dessypris N, Panagopoulou P, Polychronopoulou S, Pourtsidis A, Athanasiadou-Piperopoulou F, Kalmanti M, Sidi V, Moschovi M, Petridou ET: Maternal smoking during pregnancy and childhood lymphoma: a meta-analysis. Int J Cancer. 2011 Dec 1;129(11):2694-703.
Guglielmo Lauro
(medico)