lunedì 31 maggio 2010

Giornata Mondiale senza Tabacco: 31 maggio 2010


Il tema scelto dall’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) per la Giornata Mondiale senza Tabacco 2010 è: "Gender and tobacco with an emphasis on marketing to women" - "Le strategie di marketing del tabacco rivolte alle donne".

In Italia la prevalenza di fumatrici tende all'aumento, sia per una tendenza delle donne a rimanere abbastanza restie ad abbandonare la sigaretta, sia per l'aumento del numero di ragazze che iniziano a fumare. Si riportano i dati relativi alla prevalenza dei fumatori in Italia nel 2009 suddivisi per sesso e per area in base ai dati dell'Osservatorio Fumo Alcol e Droga (OssFAD), organo ufficiale dell'Istituto Superiore di Sanità.


Guglielmo Lauro
(medico)
Vedi anche:
Giornata Mondiale senza Tabacco: 31 maggio 2009

domenica 30 maggio 2010

28.05.2010 Prevenzione a Sant'Arpino: sagra del casatiello

La prevenzione del tabagismo è un tema di grande importanza per la salute pubblica ed ogni occasione è buona per promuovere iniziative di sensibilizzazione e prevenzione, come quella organizzata in occasione della sagra del casatiello a Sant'Arpino (CE).L'evento ha previsto la presenza di un'unità mobile, dove chiunque avesse voluto poteva effettuare una visita antitabagica, con la misurazione del monossido di carbonio e la prenotazione per un percorso antifumo presso il Centro per il trattamento del tabagismo dell'ASL. Inoltre, le persone con la sigaretta in mano sono state avvicinate dai vari operatori del Dipartimento Dipendenze sensibilizzando sull'importanza di intraprendere un percorso antifumo.
La visita antitabagica effettuata sull'unità mobile ha rappresentato un'ottima occasione per confrontarsi con il personale sanitario del Centro Antifumo e per valutare il proprio stato si salute in relazione al fumo.
Le giovani psicologhe che si sono occupate dell'aggancio delle persone con la sigaretta accesa hanno svolto un ruolo di grande importanza e la loro presenza ha permesso di creare un clima di attenzione e di sensibilizzazione nei confronti del tema del tabagismo, contribuendo alla promozione di uno stile di vita più sano e consapevole.
...aggancio e comunicazione evidenziando ai giovani che:
  • chi fuma non è un vincente, ma un perdente!
  • chi fuma puzza!
  • chi fuma è caduto nella trappola delle industrie del tabacco le quali costruiscono delle strategie sulle loro teste!
Guglielmo Lauro
(medico)

giovedì 22 aprile 2010

22 aprile 1010: Earth Day (Giornata della Terra)

40° anniversario della Giornata della Terra con l'obiettivo di migliorare la vita in maniera sostenibile, non solo con grandi azioni, ma anche con piccoli gesti quotidiani come quello di riporre le cicche di sigaretta nella maniera appropriata o meglio attraverso la scelta ecologica e salutare di non fumare.
Così come le sigarette sono dannose per gli esseri umani, il fumo di sigaretta danneggia il regno vegetale compromettendo la crescita delle piante, interferendo con la loro respirazione, con la fotosintesi e con il loro assorbimento nutrizionale dal terreno.
  • Le piante respirano attraverso piccoli pori sotto le foglie chiamati stomi. Gli stomi consentono lo scambio gassoso fra interno ed esterno del vegetale, in particolare presiedono all’entrata di anidride carbonica e alla fuoriuscita di ossigeno. Quando qualcuno fuma intorno alle piante regolarmente, il fumo di sigaretta lascia un sottile strato di particelle su tutta la superficie della pianta. Se questa polvere derivante dal fumo si accumula sulle foglie, gli stomi possono intasarsi e rendere la respirazione della pianta meno efficace. Quando foglie e fusto sono coperti di polvere di fumo di sigaretta, non possono rilasciare ossigeno correttamente, impedendo loro di assorbire nuova anidride carbonica
  • La fotosintesi è il processo chimico grazie al quale le piante producono sostanze organiche – principalmente carboidrati – a partire dall'anidride carbonica atmosferica e dall’acqua metabolica, in presenza di luce solare. Se le foglie sono ricoperte da uno strato di polveri derivanti dal fumo di sigaretta, la pianta riceve meno luce e ciò interferisce negativamente sulla fotosintesi.
  • Il monossido di carbonio del fumo di sigaretta danneggia microrganismi benèfici del suolo e ciò può interferire con la capacità della pianta di assorbire azoto in quanto vengono eliminati i batteri che fissano l'azoto nel terreno.
Un video esemplificativo degli effetti fisici dell'esposizione di una pianta al fumo è stato realizzato da un gruppo di scienziati brasiliani e intitolato “A planta que fuma”.
Si tratta di 2 girasoli ciascuno posizionato in una campana di vetro, e con stessa quantità di acqua, luce e ventilazione. Unica differenza: l'esposizione al fumo passivo di un pacchetto di 20 sigarette al giorno; al quinto giorno (dopo 97 sigarette) si possono trarre le proprie conclusioni.
Guglielmo Lauro
(medico)

lunedì 8 marzo 2010

8 marzo 2010 - giornata internazionale della donna (international women's day)

Il messaggio in occasione della giornata internazionale della donna per il 2010 è "Uguali Diritti, Uguali opportunità: Progresso per tutti".
Sul piano del tabagismo sembra più un "regresso per tutti"! Infatti, facendo riferimento agli ultimi dati OSSFAD - Indagine DOXA-ISS 2009, i fumatori sono aumentati di 2 milioni rispetto allo scorso anno, soprattutto per la crescita delle donne; effettivamente la percentuale attuale di donne fumatrici è salita al 22,3%, valore più alto rispetto a quello registrato negli ultimi 4 anni. 
Un aspetto poco noto del fumo di tabacco è rappresentato dalle alterazioni neurologiche a carico del cervello dei fumatori che condizionano comportamenti aggressivi accentuandone la comparsa e rendendo le persone incapaci di frenare risposte inappropriate.
Il tabagismo, infatti, è un problema che va di pari passo con i comportamenti violenti, specie quelli contro le donne e la violenza contro le donne rimane un motivo di vergogna per tutta l’umanità.
Guglielmo Lauro
(medico)

giovedì 4 febbraio 2010

4 febbraio 2010: World Cancer Day

In un'epoca in cui il cancro resta una malattia paurosa e fonte di grande preoccupazione, il tema della giornata mondiale sul cancro "Anche il cancro può essere prevenuto" può sembrare un'affermazione troppo ottimistica e poco credibile. Tuttavia, secondo le linee guida di prevenzione oncologica, il primo intervento per ridurre il rischio di cancro è quello di evitare il tabacco in qualsiasi forma. Il tabacco è collegato oltre che al 90% dei casi di cancro polmonare anche a numerose altre forme tumorali: cancro del pancreas, della bocca, della gola, di esofago e stomaco, della cervice uterina, del rene e della vescica.
Quanto riportato si riferisce alle correlazioni più consolidate dalla ricerca scientifica, però c'è il sospetto che numerose altre forme tumorali siano influenzate dal fumo di sigaretta. Peraltro, secondo altri studi emerge il sospetto che il fumo favorisca anche la comparsa di metastasi tumorali.
Se fino a qualche anno fa i dati sulla correlazione fra tabagismo e cancro del colon sembravano contrastanti, recentemente ogni incertezza è stata fugata da una metanalisi condotta da un gruppo di studiosi italiani dell’Istituto Europeo di Oncologia e dell’Università della Bicocca di Milano. Dopo aver passato al setaccio più di un centinaio di studi, i ricercatori possono affermare che il tabacco aumenta sia l’incidenza sia la mortalità da tumore del colon, con un aumento del rischio assoluto di malattia di quasi 11 casi e di 6 decessi per 100.000 persone l’anno. I risultati si sono dimostrati dose dipendenti, con un effetto che aumenta all’aumentare del numero di pacchetti anno. (JAMA 2008; 300: 2765). Insomma essere fumatore comporta un rischio di morire a causa del cancro di circa 14 volte rispetto a un non fumatore e più di un quarto di tutte le forme di cancro nel mondo è causata dal fumo del tabacco. 
Guglielmo Lauro
(medico)